La meditazione è un concetto ampio e spesso frainteso. La mindfulness nasce dalla pratica Vipassana, introdotta in Oriente oltre 2500 anni fa, ma non ha alcuna connotazione religiosa: è un metodo di consapevolezza accessibile a tutti.
Tradizionalmente, la meditazione era vista come una pratica di assorbimento, in cui la sofferenza poteva temporaneamente svanire. Ma cosa accade quando torniamo alla vita quotidiana? La Vipassana non cerca di evitare il dolore, ma di riconoscerlo, accoglierlo e comprenderlo per quello che è.
La mindfulness è una meditazione di consapevolezza, in cui osserviamo pensieri, sensazioni, emozioni e stati d’animo senza esserne trascinati, accogliendoli con presenza e gentilezza. Un maestro Zen consigliava di trattare i pensieri come degli ospiti a cui bisogna tenere la porta aperta perché possano entrare ed uscire liberamente dalla stanza, ma non bisogna offrire loro il tè.☕😊


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