Categoria: Buddhadharma

  • 🌊 Oltre l’Ego – Parte I

    Il mistero dell’“io”: dalle radici spirituali all’interiorità moderna 🔍 Introduzione: Chi siamo, davvero? “Conosci te stesso.” — Iscrizione del tempio di Delfi “Chi sono io?” — Ramana Maharshi Queste domande hanno attraversato la storia dell’umanità come correnti sotterranee. Alcuni vi hanno visto l’inizio della filosofia, altri il cuore della mistica, altri ancora una soglia terapeutica.…

  • Questo articolo riprende e approfondisce il post precedente dedicato alla Ruota dell’Esistenza, proponendone una lettura simbolica più ampia e articolata. Un viaggio tra simboli, stati interiori e possibilità di trasformazione. La Bhavacakra, o “Ruota del Divenire”, è molto più che una cosmologia buddhista.È una mappa interiore: un mandala simbolico che raffigura le forze psichiche che…

  • 🌀 La Ruota dell’Esistenza: simbolo psichico, non dogma religioso

    Una mappa dell’interiorità La Bhavacakra, o “Ruota dell’Esistenza”, è una delle immagini più suggestive del pensiero buddhista. Ma non occorre essere buddhisti, né credere nella reincarnazione, per trarne valore. Possiamo leggerla come una potente mappa simbolica della mente umana: uno specchio dei movimenti psichici che ci attraversano ogni giorno. 🔄 I 12 anelli: la catena…

  • 🌍 La guerra in un mondo ipertecnologico: quando il progresso dimentica l’uomo

    “Abbiamo costruito intelligenze che imparano, ma non ancora coscienze che sentono.” Nel 2025, oltre 50 conflitti armati sono attivi nel mondo1: in Ucraina la guerra con la Russia continua senza tregua; nella Striscia di Gaza bombardamenti e carestia si alternano a tregue precarie; il Sudan è oggi la crisi di sfollati più grave al mondo,…

  • Il paradosso del piacere: da Re Salomone a Ricard, cosa ci rende davvero felici?

    1. Introduzione: il dilemma antico del piacere Fin dall’antichità, filosofi e pensatori si sono interrogati sul ruolo del piacere nella vita umana. È un fine in sé o solo un mezzo? Re Salomone, figura biblica emblematica, affrontò questa domanda in modo radicale. Nel Qoelet (Ecclesiaste), scrive: > “Ho detto al mio cuore: su, voglio metterti…

  • Le virtù cardinali del buddhismo

    L’etica buddhista affonda le sue radici nella Quarta Nobile Verità, nel sentiero dell’agire retto. Ma a fianco dei precetti, il Buddha indica quattro qualità interiori fondamentali, che orientano la nostra presenza nel mondo: le quattro dimore divine (brahmavihāra), chiamate anche virtù incommensurabili. Etica relazionale, etica realistica Il Buddha non ci chiede di essere buoni in…

  • Anattā – Non esistere da soli

    Il concetto di anattā (in sanscrito anātman, “non-sé”) è il più rivoluzionario e il più difficile da accettare. Significa che nessuna cosa — oggetto, pensiero, essere vivente — possiede un’esistenza autonoma, indipendente o permanente. Il Buddha lo spiega con immagini semplici: mostra ad Ananda una ciotola e chiede se riesce a vedere in quella ciotola…

  • Anicca – L’impermanenza come chiave di liberazione

    Il termine anicca indica che ogni cosa composta, ogni condizione dell’esistenza — corporea o psichica — è destinata a mutare. Nulla è stabile. Nulla permane. In uno dei versi più significativi del Dhammapada, si legge: “Sabbe saṅkhārā aniccā” — “tutti i costrutti (saṅkhāra) sono impermanenti”. Ma cosa sono questi saṅkhāra? Sono le condizioni che rendono…

  • Il dolore, l’impermanenza e il non-sé: un’introduzione filosofica al buddhismo

    Quando si pensa al buddhismo, si immagina spesso una religione fatta di templi, statue e meditazione. Ma il buddhismo è anche — e forse prima di tutto — una filosofia pratica dell’esistenza, un insegnamento radicale che invita a guardare in faccia la sofferenza, la transitorietà delle cose e l’illusione del sé. In questa esplorazione, ci…